J.A.T. template series was designed 2006 by 4bp.de: www.4bp.de, www.oltrogge.ws

Prossimi Eventi

Contatore

Visitatori: 957798
Pagina Principale

Convegno 150° ACT 1-2 ottobre a Lugano, ecco il programma!

  

sabato 1 ottobre 2011, Aula Magna dell'USI                

Testimoni nella società 

9.00         accoglienza e saluto autorità 

10.00       «L’impegno dei laici cristiani in Europa e il compito di impregnare la società dello spirito evangelico», card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani    

11.00       «Laici cristiani per rendere migliore la società di tutti», Paola Bignardi, membro del                Pontificio Consiglio per il laici, già presidente dell’AC italiana

12.30       pranzo  (mensa USI)

                               

Testimoni nel mondo 

14.00       Testimonianza di Massimo Busacca, arbitro internazionale e capo degli arbitri FIFA 

15.00       Testimonianza di Dominique Lapierre, scrittore e autore della «Città della gioia» intervistato da Luigi Pedrazzini, già Consigliere di Stato  


domenica 2 ottobre 2011. Teatro Cittadella

 

Testimoni in Azione Cattolica  

9.00         accoglienza e saluto  

9.15  intrattenimento offerto dalla Scuola malcantonese di Balletto, Centro accademico di Danza di Christine Rau  

9.30       Testimonianze da rappresentanti di Azione Cattolica:

Halina Szidelko, presidente nazionale AC Polonia Don Salvatore Niciteretse, Burundi, coordinatore AC per l’Africa Emilio Inzaurraga, pres. AC Argentina e coordinatore FIACValentina Soncini, presidente AC Milano 

Conclusione

«L’Azione Cattolica da 150 anni in Ticino», Davide De Lorenzi presidente ACT 

Al convegno parteciperanno rappresentanti delle associazioni di AC di Como e Milano, della Consulta svizzera dell’apostolato dei laici. 

11.30       S. Messa solenne del 150° nella Basilica del S. Cuore di Lugano

  

 Ulteriori informazioni sul sito del 150° dell'AC ticinese:

  http://www.azionecattolica.ch/centocinquantesimo/

 ____________________________________________________________

 

Grande festa per il 150° dell'ACT

Image2

Domenica 10 luglio una grande folla si è radunata a Olivone attorno al Vescovo Pier Giacomo Grampa per la S.Messa nel 150° di fondazione dell'Azione Cattolica Ticinese (vedi foto).

Presenti i ragazzi e gli animatori del campeggio alla Montanina, aderenti e simpatizzanti, responsabili del presente e del passato. "Siete la mia AC!" ha detto il vescovo, sottolineando la generosità con cui intere generazioni si sono spese per la Chiesa. Ha invitato alla fiducia e a continuare a essere dei buoni seminatori.

Il presidente De Lorenzi ha salutato i presenti e ringraziato il vescovo per il sostegno e la fiducia, mentre ha definito inopportuni e fuori luogo l' attacco all'episcopato di mons. Grampa, ribadendo  l'apprezzamento e la stima dell'AC e la perfetta sintonia nella visione pastorale.

 

 

_______________

Azione Cattolica. 150 anni di sì

Era il 1861, l’anno in cui in Ticino ebbe inizio l’avventura dell’Azione cattolica.Quello che ci collega a quel lontano 1861 è quello che ci collega alle prime comunità cristiane: l’aver incontrato Gesù e il volerlo seguire mettendoci al servizio della missione affidata alla Chiesa, portare la buona Novella e diffondere il Regno dei Cieli. In 150 anni decine di migliaia di uomini e donne hanno sentito la chiamata a questa forma di apostolato che ha saputo passo dopo passo e anche con fatica leggere i segni dei tempi e ogni volta dare il proprio contributo alla crescita del nostro Cantone.
Il primo motivo per cui festeggiare il 150° dell’AC è quindi quello della gratitudine verso queste schiere di cattolici ticinesi, noti e meno noti, che hanno tenuto alta la fiaccola della fede e hanno portato la loro testimonianza alle loro generazioni. Non vogliamo idealizzare il nostro passato, anche a metà Novecento non era facile vivere appieno il cristianesimo! Questi uomini e donne hanno plasmato il volto della nostra società, dalle massime cariche dello Stato (Consiglio Federale e Consiglio di Stato) alle nascoste realtà delle parrocchie più sperdute e alle famiglie.
Il secondo motivo è quello della memoria: ricordare il cammino percorso per coglierne le traiettorie, per riconoscere il bene fatto e anche quello non fatto. Ricordare i grandi protagonisti dell’Azione Cattolica in Ticino e i Vescovi che l’hanno sostenuta e promossa, da Bacciarini e Jelmini a Corecco, Torti e Grampa. Ricordare per rendere onore alle opere realizzate: quanto deve il Ticino cattolico all’Azione cattolica! Grazie a questo filo d’oro di fede e operosità abbiamo ereditato una società ancora poggiata su valori legati al cristianesimo (checché ne dicano o ne pensino liberi pensatori e co.): giustizia, concordia, rispetto, amore del prossimo e della vita, senso del sacro e religioso,...  Ricordare però anche per dire a chi di dovere: amico, l’Ac di oggi non è più quella di 50 o 60 anni fa. Facciamo memoria di questo cammino ringraziando il Signore per quanto ha potuto compiere attraverso la generosa disponibilità degli aderenti all’Ac. Faremo memoria anche in senso storiografico, attraverso un libro storico, una mostra e un convegno (1 e 2 ottobre 2011).
Il terzo è motivo per far grande festa è quello della testimonianza. Tutto sarebbe stato vano senza la testimonianza cristiana e il cammino di santità dei membri del passato, ma la stessa cosa vale anche per il presente: festeggiare il nostro 150° significa ritrovare la nostra identità e ricentrarci su quello che Giovanni Paolo II ha dato come consegna all’Ac mondiale: contemplazione, comunione e missione. Testimoniamo quindi che è possibile oggi, per un uomo e una donna, per dei giovani, per ragazzi e bambini delle nostre parrocchie, dei nostri villaggi, delle nostre città, incontrare e seguire Gesù Cristo vivo e presente nella Chiesa, trovando risposta alle domande più grandi e profonde. L’Ac non offre grandi cammini e altisonanti parole, ti mette lì, dove sei, e ti dice: ecco il Signore, vivi con Lui e diventa strumento del suo Amore, sarai felice tu e chi incontrerai sul tuo cammino.
Il quarto è quello della speranza. 150 anni ci insegnano che quando Dio c’è tutto è possibile e si supera ogni difficoltà. Ebbene, la nostra associazione ha superato momenti critici, sia per motivi esterni che interni, eppure ha sempre trovato persone disposte a tenere la fiaccola accesa e nel cammino della nostra Chiesa locale l’Ac c’è ancora.
Per un compleanno si festeggia sempre insieme a tutti, ed è per questo che i festeggiamenti avranno un carattere non solo diocesano ma anche internazionale: nei prossimi mesi presenteremo il programma dettagliato. Come “festeggiati” non chiediamo particolari regali: il Signore ci ha già dato la fede ed una vocazione meravigliosa di corresponsabilità nell’opera della Chiesa, il Papa parole meravigliose di sostegno, il Vescovo affetto, fiducia e sostegno, anche nell’ultima lettera pastorale, ma un desiderio ce l’avremmo. Come dono, oltre a vivere altri secoli, penso che l’Ac vorrebbe quello più grande: mantenere il cuore della sua missione nel Signore ed entrare se non nei cuori almeno nella prassi pastorale dei parroci e delle parrocchie.  


  

     Come contattarci?

Puoi contattare l'Azione Cattolica Ticinese telefonando al numero
+ 41 (0)91 950 84 64 oppure inviando una mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .
Se vuoi venirci a trovare siamo in Corso Elvezia 35 a Lugano
Puoi abbonarti al nostro mensile SPIGHE rivolgendoti al segretariato.
 

Ultime novitÓ

CONVEGNO ACT

Il 1° e 2 ottobre si è svolto a Lugano un riuscitissimo convegno per il 150° dell'ACT. Ringraziamo il Signore per questo dono! Ringraziamo gli ospiti, i numerosissimi partecipanti e gli sponsor.

Leggi tutto...
 
150░ ACT
 
Convegno 150░ ACT 1 - 2 ottobre a Lugano

Interverranno il card Kurt Koch, Dominique Lapierre, Paola Bignardi, Massimo Busacca e ospiti dell'AC di altri paesi.

 

Area Riservata






Password dimenticata?
J.A.T. template series was designed 2006 by 4bp.de: www.4bp.de, www.oltrogge.ws