La Parola dell'assistente Aprile
01.04.2010 07:18 a cura di Don Rolando Leo
“Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce”
Carissime/i ragazze/i,
certo che queste parole pronunciate 2'000 anni fa da un uomo che è ancora ricordato e vivo oggi non possono lasciarci indifferenti, a meno che non scegliamo davvero e con consapevolezza l’indifferenza!
Oggi più che mai sentiamo riecheggiare nella nostra società e nella nostra cultura la fatidica domanda di Pilato: “- Cos’è la verità?”. Ossia, per noi: in cosa crediamo? Cosa conta veramente? Alla fine dei conti, cosa davvero è importante per la nostra vita?
Siamo stati creati per la verità, la Verità. La Verità è Dio! C’è una forza che ci spinge verso Dio, verso la Verità. È un regalo di Dio. Si chiama fede!
Ma è da alimentare, da innaffiare, da non far arrugginire!
Che questo periodo straordinario, in cui abbiamo l’opportunità di riscoprire il senso della Risurrezione e l’impatto che ha avuto quest’evento straordinario su di noi e tutto il mondo, sia per noi un regalo che ci permette di vivere già da risorti in Gesù Risorto, che ha cambiato le sorti del creato e può cambiare giorno dopo giorno la mia vita! Ascoltiamo la sua voce!
Buona Pasqua con affetto da don Rolando


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Commento inviato da Rolando Leo | 05.04.2010
questo silenzio mi inquieta. Facciamo silenzio come Pietro, che addirittura rinnega Gesù tre volte? Sentiamo le aspre critiche alla Chiesa in questi giorni? Tacciamo anche noi? Rinneghiamo la Chiesa e il nostro essere cristiani? Dài, raccontami invece come hai vissuto questi giorni di Pasqua. Qualcuno di voi verrà con noi a Taizé e Ars giovedì? Raccontateci perché vi siete iscritti!
Commento inviato da lüc | 06.04.2010
Mi chiedo per quale motivo questa grande festa non ha trovato gli stessi rivolti (commerciali e non) del Natale? Non dico che Il Natale debba essere considerato inferiore alla Pasqua, ma almeno alla pari. Nascere e Salvarci non possono valere in modo disuguale!
Aspetto reazioni.
Lüc
Commento inviato da Lara | 12.04.2010
Trovo molto bella l'iniziativa di questo spazio. Complimenti! La riflessione che tu chiedi di fare non è semplice. La fede è un dono e va coltivata. Il periodo della quaresima mi ha dato modo di affrontare ancora una volta la problematica della croce. In parrocchia ci siamo trovati diverse volte a percorrere la via crucis e ogni volta si resta sgomenti e in silenzio davanti alla crocifissione. Penso che è quello che stia capitando adesso a noi. La Chiesa viene ancora crocifissa. Mi sono chiesta diverse volte come si può difendere la Chiesa e mi sono risposta tante volte che non è a parole che possiamo farlo. Siamo noi la Chiesa, ciascuno di noi. Continuando il nostro impegno nel nome di Cristo, nel non vergognarci del nostro essere cristiani, in questo modo la difendiamo e reagiamo. stiamo percorrendo la via crucis assieme al nostro Pontefice, certi che poi ci sarà la Risurrezione. Perchè Cristo vince sempre!
Commento inviato da Ema | 15.04.2010
come cattolico sono contentissimo che vengano puniti i veri responsabili di questi orrori e che venga fatta luce sulle passate insabbiature del clero...mi fa molto dispiacere invece vedere come tanti giornalisti siano bugiardi e disonesti. non disperiamo.. Gesù non ci abbandonerà mai...
Commento inviato da rolly | 29.04.2010
Non preoccuparti per il Papa e la Chiesa! Entrambi hanno le spalle larghe. Sono molti a sostenere Chiesa e Papa; non dobbiamo generalizzare! È un momento così, monopolizzato dai media come spesso capita, assetati di sensazionalismo e poca oggettività, anche se con questo non dobbiamo giustificare atti tremendamente disonesti ed irrispettosi. Le normative canoniche in materia sono chiare da anni; si tratta di andare a rileggerle (le aveva aggiornate proprio il card. Ratzinger poco dopo il 2000) e di applicarle. Proprio in quest'anno sacerdotale noi preti ci sentiamo particolarmente minati, attaccati e fragili. Forse hai proprio ragione anche tu, come disse Anania a Saulo (Paolo) convertito: il Signore ti mostrerà quanto dovrai soffrire PER IL SUO NOME!
io dico VIVA IL SACERDOZIO, VIVA CRISTO CHE COMPLETA E NULLA TOGLIE, ANZI!