La parola dell'assistente Agosto
03.08.2009 14:59 a cura di Don Rolando Leo
Carissime/i!
A pochi giorni dal pellegrinaggio diocesano della Madonna del Sasso che avrà luogo domenica 6 settembre con una solenne celebrazione eucaristica alle 15 in Piazza Grande a Locarno, non possiamo non pensare a quando, 60 anni fa, con il pellegrinaggio della Madonna Pellegrina in tutte le parrocchie della diocesi, l’Azione Cattolica era fiorente, con quattro o cinque sezioni in ogni parrocchia (centinaia di fedeli, dai bambini agli anziani!); tutti veri bracci destri del vescovo, del parroco! Con 10'000 bambini proprio in quell’occasione nacque la Festa del Primo Maggio per i bambini e le famiglie!
Davvero è un’occasione per poter confermare il nostro battesimo ed il nostro destino di salvati, dicendo il nostro sì a Maria, in cammino come lei, domenica, attraverso il pellegrinaggio a piedi che partirà dal centro sportivo di Mappo a Minusio verso mezzogiorno!
Riflettiamo su cosa significhi un pellegrinaggio per ognuno di noi oggi, il pellegrinaggio! E questo pellegrinaggio all’inizio di quest’anno pastorale caratterizzato dal sacerdozio, in questo sessantesimo?
Veramente simboli e motivazioni si perdono in gran quantità, ma Cristo, che unisce generazioni e generazioni da secoli, rimane riferimento chiaro per tutti! Rimaniamo anche noi fedeli, con Lui ed in Lui, e approfittiamo di quest’occasione, ringraziando il buon Dio che ci fornisce uno stimolo, una conferma ed una sosta, nell’entusiasmo con consapevolezza e con la volontà di mai venir meno a questo grande dono di testimoniare la nostra appartenenza a Cristo volendo rendere partecipi tutti di questa gioia, come Maria l’ha testimoniato, umile ancella!
A pochi giorni dal pellegrinaggio diocesano della Madonna del Sasso che avrà luogo domenica 6 settembre con una solenne celebrazione eucaristica alle 15 in Piazza Grande a Locarno, non possiamo non pensare a quando, 60 anni fa, con il pellegrinaggio della Madonna Pellegrina in tutte le parrocchie della diocesi, l’Azione Cattolica era fiorente, con quattro o cinque sezioni in ogni parrocchia (centinaia di fedeli, dai bambini agli anziani!); tutti veri bracci destri del vescovo, del parroco! Con 10'000 bambini proprio in quell’occasione nacque la Festa del Primo Maggio per i bambini e le famiglie!
Davvero è un’occasione per poter confermare il nostro battesimo ed il nostro destino di salvati, dicendo il nostro sì a Maria, in cammino come lei, domenica, attraverso il pellegrinaggio a piedi che partirà dal centro sportivo di Mappo a Minusio verso mezzogiorno!
Riflettiamo su cosa significhi un pellegrinaggio per ognuno di noi oggi, il pellegrinaggio! E questo pellegrinaggio all’inizio di quest’anno pastorale caratterizzato dal sacerdozio, in questo sessantesimo?
Veramente simboli e motivazioni si perdono in gran quantità, ma Cristo, che unisce generazioni e generazioni da secoli, rimane riferimento chiaro per tutti! Rimaniamo anche noi fedeli, con Lui ed in Lui, e approfittiamo di quest’occasione, ringraziando il buon Dio che ci fornisce uno stimolo, una conferma ed una sosta, nell’entusiasmo con consapevolezza e con la volontà di mai venir meno a questo grande dono di testimoniare la nostra appartenenza a Cristo volendo rendere partecipi tutti di questa gioia, come Maria l’ha testimoniato, umile ancella!
Con affetto, il vostro assistente


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